Olio EVO DOP Tuscia, come si ottiene la certificazione?


L’Olio DOP Tuscia è un olio extravergine di oliva made in Tuscia ottenuto dalle olive di varietà Frantoio, Caninese e Leccino.

DOP, denominazione di origine protetta, rappresenta tutti i marchi di qualità riconosciuti dall’Unione Europea e tutelati da tentativi di contraffazione. In questo caso, il nostro Olio EVO “Tuscia” rappresenta una tipicità il cui processo produttivo avviene totalmente in un’area geografica ben delimitata. 

Per questo sulle etichette delle nostre bottiglie è riportato, a caratteri chiari ed indelebili, oltre alle indicazioni previste dalle norme di etichettatura, il nome «Tuscia» DOP. 

Ma quali sono le caratteristiche principali che deve avere un olio EVO per essere classificato DOP? 

Innanzitutto deve avere un colore verde smeraldo con riflessi dorati; un profumo fruttato, tipico del frutto sano e fresco, raccolto al punto ottimale della sua maturazione; il sapore di fruttato medio con un equilibrato retrogusto di amaro e piccante; infine, un’acidità massima totale non superiore a 0,5 grammi per 100 grammi d’olio e il numero perossidi <12 Meg O2/Kg. 

Un po’ di storia sulla denominazione DOP

La denominazione per i prodotti agroalimentari DOP nasce in Europa nel 1992 come protezione per il consumatore. Infatti, attraverso la certificazione in questione, i produttori possono tutelare i prodotti realizzati seguendo un disciplinare, con materie prime tracciate e con metodi tradizionali. 

Si tratta a tutti gli effetti di una registrazione del prodotto, con conseguente ottenimento dei diritti su di esso. Il nostro Bel Paese è il numero uno a livello mondiale per queste certificazioni di qualità (insieme ai prodotti IGP e STG).

Come abbiamo ottenuto la denominazione DOP per il nostro Olio EVO TUSCIA 

L’olio extravergine di oliva Tuscia è ottenuto dalle olive delle varietà Frantoio, Caninese e Leccino, presenti per almeno il 90%, da sole o congiuntamente, nei nostri singoli oliveti (ma è ammessa la presenza negli oliveti in percentuale massima del 10% di altre varietà). 

Nella nostra zona, l’olivo rappresenta una delle colture più diffuse e le potature sono eseguite generalmente con cadenza annuale, mentre a intervalli più lunghi si esegue la potatura di rinnovo.

La difesa fitosanitaria è eseguita attenendosi alle indicazioni dei servizi di lotta guidata e integrata operanti sul territorio (sono vietati trattamenti al terreno con prodotti diserbanti e disseccanti). La raccolta delle olive, viene effettuata direttamente dall’albero e non si protrae oltre il 20 dicembre per le cultivars precoci (Leccino, Frantoio) e non oltre il 15 gennaio per le cultivars tardive (Caninese).
Inoltre, entro un giorno dalla raccolta, le olive devono essere trasportate in recipienti idonei al frantoio e lavorate non oltre un giorno dal conferimento

Come nasce l’olio EVO Tuscia

Le tecniche di oleificazione praticate prevedono: 

  • lavaggio con acqua potabile a temperatura ambiente, cernita e defogliazione
  • molitura con frangitori idonei
  • gramolatura a temperatura non superiore a 30°C e per tempi inferiori a 60 minuti
  • estrazione fisica con impianti specifici
  • centrifugazione del mosto oleoso

L’olio e il mosto oleoso estratto devono essere immediatamente allontanati dai residui di acqua di vegetazione mediante separatori continui in acciaio inox.

All’uscita degli impianti di estrazione, la temperatura dell’olio non deve mai superare i 28°C e la resa massima di olive in olio non supera il 20%. 

Inoltre, è fatto divieto a effettuare la doppia centrifugazione della pasta delle olive senza interruzione, metodo di trasformazione noto come «ripasso». Le operazioni di produzione, trasformazione ed imbottigliamento sono effettuate nell’ambito territoriale delimitato.

La nostra Cooperativa Olivicoltori di Vetralla è orgogliosa di poter portare sui nostri prodotti il marchio DOP Tuscia, perché rappresenta la giusta ricompensa per un lavoro fatto di costanza e passione, con il fine ultimo di offrire ai nostri fantastici clienti solo il meglio.